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Museo della Fotografia
"Paola e Giuseppe Bescapè" Cavenago d'Adda


museo fotografia

CENNI STORICI - museo della fotografia

Inaugurato una decina d'anni fa presso Villa Litta di Orio Litta, il Museo della Fotografia è ospitato, oggi, nelle sale del Palazzo municipale di Cavenago D'Adda.

La collezione raccolta dal fotografo lodigiano Silvano Bescapè è composta da attrezzature fotografiche, fotografie di fotografi lodigiani dell'800 e del '900, fino agli anni Settanta, sale di posa, camere oscure, arredo da studio, macchine fotografiche ed accessori, proiettori cinematografici, cornici e foto, album dell'800 e del '900, gigantografie.

CRITERI ESPOSITIVI - ITINERARIO DI VISITA - museo della fotografia

Attraverso i pezzi raccolti, si ripercorre la storia della fotografia, un'arte passata, nel breve volgere di un secolo, da attività difficoltosa e sperimentale a sofisticata espressione del nostro mondo ultra-tecnico. Si riprendono quindi le tappe che hanno portato la strada della fotografia dai suoi inventori (Niepce, Daguerre,Talbot, quest'ultimo introdusse l'uso dei negativi) agli attuali prosecutori. Dopo una breve storia della fotografia, si passa alla visione degli oggetti veri e propri. Ed ecco macchine fotografiche di varie fogge e dimensioni; vi sono pezzi pregiati, grandi quanto una scatola, semplicissime nell'estetica, essenziali negli accorgimenti, che magari necessitavano di esposizioni lunghissime prima di poter catturare l'immagine.
Allora le foto che risultavano erano tutte rigorosamente in bianco e nero, alcune di esse venivano tuttavia colorate a mano se l'artista che le eseguiva univa la capacità e l'inventiva del pittore.

Buona parte dell'archivio fotografico di Silvano Bescapè riguarda immagini carpite alla realtà lodigiana con le sembianze ottocentesche, nonché personaggi e scorci cittadini tra i più vari e interessanti.

All'interno del museo della fotografia vi sono i nomi dei migliori artisti della fotografia lodigiana dell'Ottocento e del primo Novecento. Si va da Achille Malliani, il primo editore di cartoline fotografiche, a Cremonesi, da Vescovi a Sobacchi, fratello di Don Sobacchi sacerdote celebre per i suoi studi nel campo della riproduzione fotografica. E poi: Mamoli, Gemelli, Marchi (celebre bozzettista e pittore di rango), Merli, Fornari, oltre ai validi fotografi del Basso Lodigiano, Naborri, Bolis, Sari, Sansoni.
beni culturali
Informazioni generali - Museo della Fotografia
Piazza Matteotti, 1
26824 Cavenago d'Adda
Tel. 0371.87602 (Sig. Bescapè Silvano)
oppure 0371.70468 (Biblioteca)
Visite su prenotazione.

galleria fotografica
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Museo della Fotografia