CENNI STORICI - museo dei popoli Lodi
Il Museo è nato nel 1996 e contiene oggetti provenienti dal Togo e da Israele, donati da Padre Innocente Mariconti (originario della parrocchia e missionario ad Atakpamé), e dalla parrocchia gemella di San Giorgio in Taybeh. Il Museo vuole essere una testimonianza del legame che unisce la parrocchia di San Gualtero alle due parrocchie in terra africana e del dialogo interculturale nel quale la parrocchia stessa è, da qualche tempo, impegnata.
CRITERI ESPOSITIVI - ITINERARIO DI VISITA - museo dei popoli Lodi
Il Museo dei popoli è temporaneamente ospitato in una delle sale del campanile. Vi si accede dalla Chiesa parrocchiale, salendo la scala a chiocciola che conduce all'organo e percorrendo un corridoio dove è esposta una serie di arredi sacri, antichi e moderni, di proprietà della parrocchia.
Parte del materiale (reperti fossili, arredi sacri della liturgia bizantina, frecce, oggetti di culto animista e oggetti di uso quotidiano) è esposto in due vetrine, una collocata al centro della sala e l'altra lungo il muro, mentre il rimanente (vesti tribali, oggetti d'artigianato, lance, ed animali imbalsamati) è posto lungo le pareti o appeso ad esse.
Oltre al museo è possibile visitare anche la Chiesa Parrocchiale, risalente alla prima metà del XIX secolo, pregevole esempio dell'architettura neoclassica.