CENNI STORICI - ITINERARIO DI VISITA - parco ittico
Il Parco Ittico Paradiso ha come scopo quello di tutelare, salvaguardare e rendere disponibile per la pubblica fruizione un'area planiziale di circa 130.000 mq. inizialmente strutturata ed attrezzata per l'allevamento ittico di carpe e di trote da destinare al commercio.
L'intera superficie del parco ittico è percorsa da canali nei quali scorre l'acqua sorgiva proveniente dal fontanile del Mortone e nei quali è possibile osservare numerose specie di pesci, sia osservandoli da bordo canale, che attraverso originali osservatori subacquei che aprono una finestra sul misterioso mondo che vive sotto il pelo dell'acqua.
La struttura del parco ittico, alquanto articolata, è altresì costellata da vari laghetti di acqua ferma destinati all'allevamento di varie specie di pesci destinati per gran parte al ripopolamento dei canali. Infatti pur non essendoci alcun prelievo, le popolazioni di pesce devono essere reintegrate di tanto in tanto sia a causa delle morie naturali che per il prelievo massiccio che ne fanno gli aironi, ormai divenuti sedentari e stanziali.
Il paesaggio complessivo è quello di un'area fluviale intensamente boscata, che riproduce fedelmente le zone umide rivierasche dei fiumi della Lombardia: sono stati infatti piantumati circa 6.000 alberi (accuratamente etichettati), tutti autoctoni della pianura padana.
L'intera superficie del Parco Ittico nei vari anni è stata naturalmente colonizzata da piante spontanee quali carici, giunchi, tife, cannucce, ed abitata da una fauna estremamente varia che comprende in maniera massiccia germani reali, gallinelle d'acqua, folaghe, aironi, oltre a numerosi uccelli minori, molti dei quali inusuali e rari.
Ricci, donnole, faine, arvicole, ghiri, ramarri, rane, libellule, completano il paesaggio.
La struttura così varia ed articolata risulta un unico nel suo genere e si presta ottimamente sia per lo svago e l'osservazione che per visite culturali e didattiche, oltre che per ricerche scientifiche.